Ravioli di magro
Pasta tirata a mano, burro e salvia. Il piatto che ordinano i genovesi.
Via di Ravecca · Genova
Dal 1998 in un carruggio del centro storico. Puoi fermarti per due assaggi e un calice oppure restare per una cena intera. Decidi tu.
Il ristorante per tutti
Vuol dire che se cercate qualcosa che sul menu non c'è, ditelo: quasi sempre ve lo facciamo. Due assaggi e un calice oppure una cena intera, decidete voi. Nessuno vi chiederà di prendere il primo e poi il secondo.
Pasta tirata a mano, burro e salvia. Il piatto che ordinano i genovesi.
Risottate con le zucchine, e sopra la tartare di gambero cruda.
Al sangue, con le patate al forno. Da dividere, se volete.
Alla genovese, croccanti fuori, con la salsa che ci va sopra.
Fritte e servite con il limone. Si mangiano con le mani.
Salumi iberici Arrivano da Salamanca, direttamente dal nostro fornitore da dieci anni. A Genova siamo tra i pochissimi a importarli così, senza passaggi.
Dodici formaggi Di capra e di mucca, qualcuno di pecora, dal fresco all'erborinato. Un tagliere che va bene per chi vuole finire in dolcezza e per chi il dolce non lo prende.
Stoccafisso accomodato Il piatto genovese di una volta: stoccafisso, patate, pinoli, olive e pomodoro, cotto piano. Lo facciamo il martedì in bianco e il giovedì accomodato, e c'è chi viene apposta.
In sala
Nelle recensioni, dopo il cibo, la parola che torna più spesso è “accogliente”. Chi vi apre la porta è quasi sempre la stessa persona da anni. Vi consigliamo il vino, vi diciamo cosa è arrivato di buono stamattina, e se avete un'allergia troviamo la strada.
Dopo il cibo, la parola che torna più spesso nelle recensioni è “accogliente”. Chi vi apre la porta è la stessa persona da anni.
Dal 1998
Abbiamo aperto il 10 settembre 1998, in un palazzo che ha le fondamenta nel Cinquecento. Durante i lavori, sotto l'intonaco, sono venuti fuori i mattoni rossi originali: li abbiamo lasciati a vista, e il ristorante si chiama così per loro. Da allora la porta è sempre la stessa e la regola pure: qui non sei obbligato a prendere primo e secondo. C'è chi si siede per due assaggi e un calice e chi resta tre ore, e capita spesso che finiscano al tavolo accanto.
Il pane arriva in un sacchetto di carta, le candele si accendono tutte le sere, e se chiedi come è fatto un piatto qualcuno si ferma a raccontartelo. Il tempo che passi a tavola fa parte della cena.
Un locale dove ti trovi bene appena entri. Il personale ti fa sentire a casa e sa consigliarti davvero.
Recensione Google · ★★★★★
4,5 su 1.659 recensioni Google
Il vino della casa lo lasciamo lì, aperto: paghi solo quello che bevi. Un Barbera d'Asti per il rosso, un Vermentino per il bianco. Nessun conteggio a bicchiere, nessuna fretta.
Il resto della carta l'abbiamo costruita andando a trovare le persone: sette bottiglie su dieci arrivano da vignaioli che conosciamo, dal Friuli in giù. E se preferisci un cocktail, al banco si fa tutto, dai classici a quello che ti viene in mente.
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Via di Ravecca 54
16128 Genova (GE)
A due passi da Porta Soprana, nel centro storico
Aprilo in MapsAperti 7 giorni su 7
Pranzo · 12:30 – 14:30
Cena · 19:30 – 22:00